Libertà di espressione

Libertà creativa e di espressione per ragazzi/e dagli 11 anni. È la forma di danza che più di ogni altra offre all’aspirante ballerino la massima possibilità interpretativa, attraverso il movimento e l’improvvisazione.
È la danza della contaminazione e della comunicazione, che amplifica l’energia del movimento con effetti altamente coreografici dove più elementi si fondono insieme e realizzano un risultato decisamente nuovo.

 

Rivolto preferibilmente a ragazzi/e già avviati alla danza, si ispira alla “release technique”, per stimolare l’ascolto più profondo del sé e del proprio movimento, al fine di giungere ad una sempre maggiore spontaneità e tecnica performativa.

 

UN PO’ DI STORIA

La Danza Contemporanea nasce in Europa e negli Stati Uniti dopo la seconda guerra mondiale. Questo genere sperimenta e ricerca un corpo immerso nella contemporaneità, distante dall’idealizzazione di quello del balletto classico accademico. Con il Teatrodanza e il Performing Media, avviene il superamento dei diversi generi e delle forme artistiche convenzionali.

 

A chi è rivolto: Il corso è rivolto a ragazzi/e a partire dagli 11 anni.

Frequenza: una/due volte a settimana.

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TINO SCHEPIS insegnante di Danza Contemporanea
Milanese di nascita, si forma inizialmente allo Steps di New York con il maestro Daniel C. Tinazzi e continua il suo percorso con importanti esponenti della danza italiana e internazionale, tra i quali: Roberto Zappalà, VirgilioSieni, Ivan Wolfe Stephen Petronio e Maguy Marin. Lavora nel 1998 come danzatore con Ariella Vidach, Monica Farné ed Enzo Procopio. Entra nella compagnia di Eugenio De Mello lavorando sia in Italia
che all’estero. Nel 2000, avvia una ricerca personale sul mondo animale che sfocerà nella creazione di “Spettri”, un assolo che vedrà la sua evoluzione nella produzione di MPR 2020, basata su un dialogo che coinvolge altre forme.
Nel 2003 crea INTRO>SPECTIVE, in coproduzione con Mosaico Danza e nel 2005 realizza AQUARIUS che debutta al Teatro Fondamente Nuove di Venezia. 
Dal 2014 al 2016 presenta la nuova creazione dal titolo SUB  nell’ambito di diversi festival tra cui IT FESTIVAL a Milano, HABITAT SCENARI POSSIBILI a Milano, FESTIVAL PIÙ CHE DANZA Teatro Dell’arte Milano e il FESTIVAL LA VOCE DEL CORPO a Osnago. Dal 2017 al 2020 presentea parte del suo repertorio tra cui i lavori SPETTRI e MPR 2020.